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Il giardino in riva al mare
Il Resto del Carlino

Dove c'è il top, c'è Manfrica. Anche vicino al mare, anche in estate e tra i turisti che scelgono la riviera adriatica. Nello specifico la zona del Conero per apprezzarne il mare, gli scorci naturalistici, i sentieri, nonché per godersi il relax in strutture ricettive splendide come Numana Blu Resort. Dagli anni ottanta è un riferimento a Numana per vacanzieri italiani e stranieri, ora è diventato un Resort proprio grazie alla capacità di ottimizzare e aggiungere servizi di ogni tipo, pensati soprattutto per le famiglie e per il divertimento dei figli. Numana Blu Resort si espande su 8,8 ettari e al massimo della capienza può contenere fino a 1600 persone, dando così lavoro ad un centinaio di dipendenti. Un giardino sul mare, caratterizzato da tante aree verdi curate quotidianamente da operai e tecnici specializzati di Manfrica. Piante e fiori che producono colori e profumi e che hanno reso il verde uno dei punti di forza di Numana Blu Resort. A capo di Numana Blu Resort c'è l'amministratore delegato, il Dr. Enrico Neumann. Come è andata questa estata 2025 condizionata dagli sbalzi delle temperature? "A noi benissimo - afferma Enrico Neumann - abbiamo riscontrato un aumento dei clienti e, collegato a questo, anche un aumento del gradimento da parte degli utenti che già era alto".
Cosa ha consentito questo ulteriore miglioramento? "In continuità con quanto già avveniva nel passato, abbiamo cercato di rafforzare l'atmosfera gradevole, il Resort deve essere vissuto come una struttura familiare, con una sua vera anima. E' altrettanto importante che i nostri collaboratori possono lavorare in modo sereno e piacevole. Offriamo già tanti servizi, dall'area per lo sport con i vari campi da gioco a quella fitness, al parco per cani ai club dedicati ai bambini, suddivisi per fasce d'età. Ancora, la piscina riscaldata da oltre 600 metri quadrati con 26 postazioni idromassaggio, il teatro e come dimenticare la ristorazione, capace di rispondere ad ogni esigenza. Anche se siamo a due passi dal mare, quest'anno abbiamo introdotto il servizio gratuito della navetta che porta i nostri ospiti in spiaggia. Ci piace che il cliente si senta coccolato".
Qual è il contributo di Manfrica in tutto ciò? "E' davvero importante perché i nostri clienti amano la cura del verde che trovano qui. Ad esempio i tanti che soggiornano nelle villette e quasi tutte hanno un proprio giardino. E poi siamo circondati da piante e fiori di qualunque genere e varietà scelte ad hoc sempre da Manfrica (che cura anche l'irrigazione). Posso affermare che il verde qui è un patrimonio della struttura e fa si che Numana Blu Resort possa rispecchiare l'idea del villaggio vacanze. Mi piace sottolineare che al 99% è verde naturale".
E' vero dunque che dove c'è il top c'è Manfrica... "Assolutamente, lo riscontriamo anche dai giudizi dei clienti. Manfrica ha effettivamente contribuito al successo di Numana Blu Resort. Abbiamo scelto l'azienda di Tolentino e continueremo a sceglierla per la grande competenza del personale e per la notevole capacità organizzativa.
Il Resto del Carlino

L’estate del 2026 sarà speciale per una struttura ricettiva turistica d’élite come il Villaggio Conero Azzurro a Numana.
Il diamante incastonato nel verde, esempio di giardino in riva al mare con il Monte Conero alla sinistra, celebrerà infatti i 40 anni di attività e lo farà implementando i servizi.
Da sempre il Conero Azzurro si caratterizza per l’amore per il verde oltre che per il bello. Peculiarità che da ben 14 anni lo hanno accomunato a Manfrica, azienda floro-vivaistica in contrada Abbadia di Fiastra, riferimento assoluto nel settore e partner della struttura di Numana. È Manfrica infatti ad occuparsi della realizzazione e della manutenzione del verde nei 5 ettari dell’area.
A guidare Conero Azzurro è Matteo Lamponi, giovane imprenditore che rappresenta la terza generazione familiare iniziata dal nonno Nicola Coccomazzi. Questi rilevò il terreno acquistando anche il tratto di spiaggia nientemeno che dai conti Leopardi. Poi alla morte del fondatore è stata mamma Maria Vittoria a rilevare il villaggio, puntando su una impronta esclusiva per gli alloggi (tutti in legno) e proponendo una offerta basata sul relax, sul comfort ma anche sull’eleganza e sulla natura.
Qual è il vostro target di clientela?
“La nostra idea - risponde Matteo Lamponi - è quella di offrire agli ospiti un luogo dedicato al riposo e al relax, a contatto con la natura. Il Conero Azzurro si rivolge principalmente a famiglie con bambini piccoli. Nell’ultimo decennio abbiamo scelto di ridurre il numero degli alloggi e, di conseguenza, delle presenze giornaliere, passando da circa 1200 persone a 500 ospiti. Una scelta precisa, meno abitazioni ma di qualità superiore, con maggiore comfort, servizi migliori, soprattutto più privacy e spazi verdi. Questa è la filosofia che ispira il nostro lavoro: migliorare continuamente l’esperienza degli ospiti, puntando su qualità, benessere e tranquillità”.
L’eleganza del Conero Azzurro si manifesta persino all’interno del sottopasso, una caratteristica che vi rende unici in riviera del Conero e non solo…
“Sì fu un’idea di mio nonno, pur essendo affacciati sul Mare Adriatico, grazie al sottopasso i nostri ospiti arrivano direttamente alla spiaggia. Questo rappresenta un vantaggio enorme in termini di sicurezza per chi ha figli piccoli. Inoltre c’è l’ascensore a disposizione per chi ha carrozzine o passeggini abbattendo quindi le barriere architettoniche”.
Con i rincari di carburante ed energia di questo periodo, aumenteranno le tariffe per l’estate?
“No, le abbiamo mantenute invariate”.
Quanto valore aggiunto fornisce la collaborazione con Manfrica?
“Tantissimo, sia per le conoscenze, la professionalità e la velocità degli interventi, sia perché Manfrica sa realizzare opere che rispecchiano la nostra idea del bello ed elegante. Ci ha dotati di un giardino sul mare”.
In effetti la percentuale di verde qui è altissima. Praticamente occupa 2/3 del villaggio. Ci sono anche gli scoiattoli…
“Qui abbiniamo al piacere visivo, cioè la possibilità di ammirare i colori della natura, anche una esperienza olfattiva. I clienti passeggiano e vivono tra i profumi che aumentano il godimento della vacanza”.






